rosacea
Luce Pulsata

Rosacea

La rosacea, chiamata anche acne rosacea, è una malattia infiammatoria cronica della pelle che colpisce soprattutto la parte centrale del viso e, più nello specifico, il centro delle guance, il naso e la fronte. Compare soprattutto nei soggetti compresi tra i 30 e i 60 anni e si manifesta con rossori transitori che potrebbero diventare permanenti e, nelle forme più gravi, è possibile che compaiano delle pustole e un importante ispessimento dei tessuti, soprattutto a livello del naso.
Oltre alla sensazione di calore, a tratti bruciore, e al prurito spesso intenso che si può avvertire, la rosacea può causare molti problemi a livello psicologico in quanto il soggetto che ne è affetto avverte un forte disagio quando si trova in mezzo agli altri e, conseguentemente, potrebbe andare incontro a problemi di socializzazione e occupazionali.
Non si conosce ancora la causa scatenante della rosacea, si ipotizzano sia predisposizioni genetiche che fattori ambientali, ma non vengono trascurati nemmeno gli effetti di alcuni farmaci come i vasodilatatori e gli antipertensivi.

Fin dalla comparsa dei primi sintomi, è importante curare la rosacea per evitare che l’infiammazione progredisca fino a sfigurare il viso. La cura prevede lunghi periodi di trattamento che mirano a lenire il fastidio dei sintomi e a cercare di prevenire l’avanzamento del disturbo. I farmaci indicati per curare le forme più serie di rosacea possono essere applicati localmente (creme cortisoniche) o assunti per via orale (antibiotici), ma se il problema non regredisce entro un tempo pari a circa quattro settimane è possibile ricorrere a trattamenti più mirati e meno invasivi.

Usare la luce pulsata per trattare la rosacea

modo invasivo e non danneggia l’epidermide.

Stiamo parlando del trattamento con la luce pulsata che, soprattutto nei casi più ostinati che non rispondono alle tradizionali cure farmacologiche, garantisce maggiori possibilità di guarigione con risultati visibili nel breve periodo e duraturi nel tempo.
Ma cosa avviene, in concreto, durante una seduta di luce pulsata per il trattamento della rosacea? Un dispositivo emette degli impulsi luminosi dalla temperatura molto elevata che vanno ad agire su quelle zone che presentano i capillari dilatati. Questi ultimi, nel momento in cui assorbono questa energia molto elevata, subiscono un danno tale che va a favorire il loro riassorbimento. Inoltre, dopo alcune sedute di trattamento, lo stesso calore va ad agire a livello più profondo sulle fibre di collagene stimolandole nel processo di sostegno dei vasi sanguigni sani e favorendo, conseguentemente, la recidività del disturbo e un ulteriore miglioramento dell’aspetto estetico della pelle.
Per sottoporsi al trattamento con luce pulsata non è necessario ricorrere ad anestetici perché ciò che si avvertirà è solo una leggera e passeggera sensazione di pizzicore. Nei giorni successivi al trattamento è possibile notare degli arrossamenti o un leggero gonfiore sulla parte interessata dal laser, ma il tutto sparirà entro pochi giorni grazie all’utilizzo di una crema lenitiva. Inoltre, è molto importante non esporsi al sole dopo il trattamento con luce pulsata e, in ogni caso, utilizzare uno schermo solare.